Insisteva molto, nell'ultimo periodo, sull'idea e l'importanza dell'esempio. "E' scomparso dall'Italia politica di oggi" diceva così, più o meno, in tutte le ultime occasioni di conversazione che ha avuto con i suoi fortunati interlocutori. Buon viaggio a Vittorio Foa.
lunedì 20 ottobre 2008
L'esempio
Insisteva molto, nell'ultimo periodo, sull'idea e l'importanza dell'esempio. "E' scomparso dall'Italia politica di oggi" diceva così, più o meno, in tutte le ultime occasioni di conversazione che ha avuto con i suoi fortunati interlocutori. Buon viaggio a Vittorio Foa.
domenica 19 ottobre 2008
I misteriosi nove

sabato 18 ottobre 2008
Suggerimento
"... Il telegiornale italiano è alimentato da annunciatori o da dicitori che non azzardano analisi autonome. L'obiettività è formalmente salvata dal dosaggio degli interventi dei vari partiti. Da qui l'ossessionante rosario di brevi frasi, spesso senza alcun senso, nel migliore dei casi ovvie, di una manciata di politici che costituiscono una compagnia teatrale permanenete ed unica nel mondo televisivo occidentale." Questo è Bernardo Valli sulla Repubblica di oggi. Ecco, fa bene l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni a misurare i dosaggi, ma se dicesse invece cose così farebbe meglio...
mercoledì 15 ottobre 2008
Fans e amici

martedì 14 ottobre 2008
Dettagli

lunedì 13 ottobre 2008
Così va il mondo

A Londra stasera la Camera dei Lord ha bocciato la legge che aumenta a 42 i giorni di detenzione preventiva di persone indagate per terrorismo. La proposta era del governo laburista, a votare contro sono stati i conservatori.
domenica 12 ottobre 2008
venerdì 10 ottobre 2008
Cara Milena

ti scrivo da questo blog semiclandestino ma formalmente pubblico perché penso che sia giusto riflettere pubblicamente sull'ultimo successo di Report a proposito dell'emendamento "salvamanager" che oggi tutti si affrettano a ripudiare. Non ho chiesto dettagli a te e alla tua redazione di proposito perchè voglio riflettere solo a partire da quello che ho letto e visto, come possono aver fatto tutti. Ho letto che questa volta hai anticipato la notizia a Repubblica e, visto come è andata, forse hai fatto bene. Troppe volte le impressionanti denunce della tua trasmissione sono passate sotto silenzio. Stavolta invece l'articolo del giornale, poggiato sui banchi di Montecitorio, ha prodotto quel piccolo teatrino delle dichiarazioni incrociate con effetto domino e scaricabarile che ha ottenuto il risultato. Ora ecco le riflessioni. La prima riguarda il ben noto circo della comunicazione dove ognuno ha i suoi ruoli purtroppo, secondo il quale Report, se va avanti da solo, è l'eroico cane che abbaia sempre e quindi non morde, se invece porta la selvaggina a un cacciatore che conosce i suoi commensali la preda arriva in tavola. La seconda poi è la stupefacente rapidità con la quale la politica rivolta la frittata e le parti in scena per cui non solo non si trova più uno che difenda l'emendamento scovato dal segugio Reporter ma tutti ora dicono che in qualche modo quella insopportabile ingiustizia sarebbe stata cancellata comunque, figurarsi. Questo dà l'idea della pericolosa "palude definitiva" (bellissimo e tragico titolo di un libro di Giorgio Manganelli) in cui siamo finiti. Terza riflessione, l'unica che mi preme davvero, riguarda chi ancora legge tutte le carte fino in fondo, chi le mette in relazione con i fatti e le persone, chi trova connessioni e le racconta. Siete rimasti in pochi Milena, lo sai bene, nemmeno chi le scrive le legge più, le carte. Anche i più agguerriti controinformatori del web rilanciano quelle di seconda e terza mano, e le connessioni spesso sono un misto di google e sentito dire.
giovedì 9 ottobre 2008
Sentinella al computer

mercoledì 8 ottobre 2008
Uomini e borsini
Li ho visti già una volta così, qualche anno fa, nei salottini al pianoterra delle banche, o peggio in strada, inforcare gli occhiali, strizzare gli occhi davanti ai televisori dei borsini, per accertarsi se quello che vedevano era vero. Me li immagino ancora lì, a guardare con lo sguardo fisso i monitor che nel frattempo saranno diventati al plasma, rinserrandosi un poco nel primo soprabito d’autunno che a una certa età il freddo si fa sentire. Erano impiegati, portieri, artigiani, poi diventati pensionati, e anziché fermarsi al bar, tutti i giorni facevano visita alla loro banca. Li ho sentiti telefonare oggi alla trasmissione alla radio per chiedere consigli “Sono entrato in xyz, me l’hanno consigliato, lei che ne pensa?” In genere l’esperto farfuglia qualcosa di tecnico e li rassicura, oggi ho sentito un esperto sincero o depresso che diceva “no era meglio se stava fermo, non so che succederà, ma non è finita”. Ora, una cosa sola vorrei dire, vi prego, non passate gli ultimi giorni davanti alle vetrine delle banche a guardare i numeri dei televisori, che adesso viene l’inverno vero (pubblicato su DNews).
martedì 7 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
sabato 4 ottobre 2008
La linea
Fossi in Veltroni ringrazierei gli immigrati del corteo di Caserta per aver suggerito una cosa da fare il 25 ottobre. giovedì 2 ottobre 2008
Non ci posso credere
Dopo l'associazione Red di D'Alema arriva l'associazione White di Castagnetti.
mercoledì 1 ottobre 2008
Di tutti o di nessuno
Ne discutevo giorni fa con amici. Il problema non è destra e sinistra, prima ancora c’è l’idea stessa che noi abbiamo di bene pubblico. Faccio l’esempio che mi viene spesso, quello dei parchi. Prendete Battery, la punta estrema di Manhattan, lungo il fiume ci sono chilometri di verde attrezzato, manutenuto, sorvegliato, pulito, illuminato bene. Chi paga? Ebbene si, non paga il comune ma i residenti, cioè gli abitanti dei lussuosi condomini che su quel verde si affacciano. Circolo privato quindi? Niente affatto perché i prati di Battery park sono assolutamente gratuiti e aperti a tutti. Questo provoca anche un piccolo miracolo, tutti quelli che ci vanno non sporcano, non fanno danni e non creano problemi. Si può spiegare con il circolo virtuoso noto per cui tu se trovi un posto bello nel quale stai bene cerchi di mantenerlo così. Ma non basta. Dietro ci sono risposte diverse a questo problema: definite il bene pubblico. A New York, in America e in gran parte delle società europee dicono: un bene di tutti. Da noi temo che molti pensino, senza aver il coraggio di dirlo: una cosa di nessuno. Se non si comincia da qui, non c’è politica che tenga. (pubblicato su Dnews)martedì 30 settembre 2008
Hillary, again

lunedì 29 settembre 2008
domenica 28 settembre 2008
Nani ad Assisi

sabato 27 settembre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
Capitano, mio capitano

martedì 23 settembre 2008
Tutto fa strage

sabato 20 settembre 2008
Marriott, Islamabad

E' saltato in aria l'albergo dove sei stato per due volte quest'anno per quasi tre settimane. E c'era un labrador buonissimo che controllava le auto all'ingresso. Non so se c'era anche oggi a fiutare quella sbagliata.
giovedì 18 settembre 2008
Avvertiteci in tempo

Capitani coraggiosi

martedì 16 settembre 2008
Scatoloni

lunedì 15 settembre 2008
Aspettando l'accordone

Saetta al cuore

domenica 14 settembre 2008
Buone notizie
Le parole del presidente della Camera Fini su fascismo, antifascismo e democrazia. E' roba di ieri ma non vi abbiamo mai garantito puntualità.venerdì 12 settembre 2008
Ci perdoni

Lo chef 2

giovedì 11 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Maiali, rossetto e Prodi l'africano

Il pulmann di Zoro.
Altro che Ballarò, adesso si che la stagione è ripresa. Bentornato.
martedì 9 settembre 2008
domenica 7 settembre 2008
sabato 6 settembre 2008
Il palco del PD/2

venerdì 5 settembre 2008
giovedì 4 settembre 2008
Conventions

martedì 2 settembre 2008
Questo si che è un biglietto
Auguri da spedire, magari a Capodanno. Grazie ad Antonio, etc. etc.
lunedì 1 settembre 2008
Donne d'Alaska
Dovendo scegliere preferisco la casalinga di Anchorage di Michelle Shocked




















